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Fiori di Bach: Chestnut Bud


Descrizione originale di Bach: Per quelli che non traggono pieno vantaggio dall’osservazione e dall’esperienza e che impiegano più tempo degli altri per apprendere le lezioni della vita quotidiana. Mentre per alcuni sarebbe sufficiente una sola esperienza, per costoro ne sono necessarie di più, a volte parecchie, prima di apprendere la lezione. Sono dunque spiacevolmente sorpresi di rifare lo stesso errore in diverse occasioni, quando una sola volta sarebbe stato sufficiente oppure quando l’osservazione degli altri avrebbe potuto risparmiare loro anche il primo sbaglio.

Parole chiave Mancato apprendimento dall’esperienza, mancanza di osservazione, ripetizione di errori, non assimilazione, mancanza di intelligenza emozionale.

Chestnut Bud come tratto di personalità La visione di Chestnut Bud sopravvissuta finora è forse una delle cause della sottoutilizzazione di questa essenza così importante, che è correlata né più né meno che con l’apprendimento. Nella descrizione originale, Bach parla di un problema di apprendimento e della conseguenza che questo comporta: la ripetizione di errori. Partendo da qui e dalle varie esperienze terapeutiche, si delineò una specie di ritratto robot di Chestnut Bud, più o meno come di un soggetto inadeguato, goffo e avventato che commette sempre lo stesso errore, irriflessivo. Secondo la Scheffer:”poichè il suo pensiero è due passi più avanti agli altri, nella situazione che ha di fronte reagisce con mancanza di attenzione, impazienza, disinteresse….Non assimila i vissuti con sufficiente profondità. La cronologia della problematica Chestnut Bud potrebbe essere benissimo la seguente: accelerazione – mancanza di osservazione – non apprendimento – ripetizione degli errori. Si tratta di una persona che sbaglia a interpretare gli eventi che lo riguardano e non elabora adeguatamente il clima emozionale dell’ambiente. Impacciato nelle sue domande e negli interventi, non riesce a capire le motivazioni degli altri né tantomento il significato di quanto accade, risultando come minimo inadeguato e dando di solito un’immagine di ingenuità, se non addirittura di stupidità e immaturità. Anche la sua psicomotricità può essere particolarmente goffa. Spesso inciampa negli stessi oggetti oppure stupisce gli altri rovesciando bicchieri durante i pasti o cose simili. Chestnut Bud è strettamente correlato alla mancanza di intelligenza emozionale. E’ sufficiente sapere che un’intelligenza cognitiva (mentale) normale o alta non presuppone una pari intelligenza emozionale. I deficit di intelligenza emozionale hanno come conseguenza una scarsa conoscenza del proprio mondo interiore: pochissima coscienza emozionale, scarsa capacità di autoregolazione e autocontrollo. Non potendo capire minimamente i propri meccanismi psicologici, non ci si riesce a spiegare nemmeno quelli degli altri. Si tende a percepire in modo distorto molti segnali provenienti dall’esterno e ad elaborarli in maniera errata. Quando si hanno difficoltà a captare il clima emozionale e il linguaggio non verbale che impronta tutte le interazioni umane, non si può ottenere da esse un proficuo apprendimento, e non è neppure possibile produrre una risposta immediata che sia in qualche modo adeguata a una certa situazione. Per questo motivo si commettono tanti errori. Molte persone carenti di intelligenza emozionale sono prigioniere di continui sequestri emozionali, sono cronicamente arrabbiate, isolate, depresse affettivamente, violente o troppo passive e apatiche. Hanno una scarsa autostima o si sopravvalutano in modo esagerato, sono ossessive, dipendenti, antisociali, narcisiste, istrioniche ecc. Le carenze di intelligenza emozionale portano a una vita troppo complicata, piena di ostacoli e di contrarietà, insomma infelice. Avendo così poche competenze emotive, i sentimenti, i pensieri, e le azioni finiscono col dipendere eccessivamente dalle circostanze esterne, e pertanto al caso. Dunque l’essenza Chestnut Bud sembra essere un catalizzatore dell’intelligenza emozionale o – se preferite – una specie di intelligenza emozionale liquida.

Chestunut Bud come stato Si dovrebbe utilizzare Chestnut Bud in tutti quelli che ripetono, consapevoli o no, gli stessi errori nel lavoro, nella coppia ecc., oppure in persone cui si prospetta prima o poi lo stesso tipo di circostanza avversa, senza riuscire a trovare un filo conduttore tra il modo di agire e quello che accade nella loro vita. Chestnut Bud non agisce solo sui livelli più trascendenti dell’apprendimento, cioè le lezioni della vita, ma anche su una scala minore, perché ci aiuta ad apprendere le lezioni della scuola fisica. Per questo è un’essenza d’elezione per i bambini con problemi scolastici di apprendimento. Inoltre, è indispensabile per quelli con deficit psichici e/o fisici e pertanto inseriti in programmi speciali di educazione e stimolazione.

Livello spirituale Per Bach, l’obiettivo principale dell’esistenza è l’apprendimento delle lezioni di vita. L’essenza di Chestnut Bud aiuta a collegarsi direttamente con tale apprendimento trascendente di questo giorno di scuola, inteso come la vita. Per questo il rimedio è forse il più spiritualizzato di tutti. Di fatto, Chestnut Bud non è un fiore, ma il germoglio del castano d’India, il che conferma il suo carattere eccezionale. Indubbiamente il dr. Bach cercava qualcosa di molto speciale, che solo un germoglio, contenente le informazioni allo stato germinale, poteva fornire. L’assunzione di Chestnut Bud stimola a mettere in relazione il nostro modo di pensare e agire con la realtà al di fuori di noi e ad osservarci più obiettivamente dall’esterno, come ci vedono gli altri. Probabilmente aiuta anche a correlare il linguaggio simbolico della realtà esterna con la nostra interiorità. In sintesi, aiutando a elaborare le esperienze in profondità, costituisce un vero e proprio catalizzatore al servizio dell’integrazione dell’apprendimento consapevole. Ma se torniamo alla parte più trascendente dell’apprendimento, dobbiamo ricordare che per Bach la malattia non è un castigo, bensì l’invito a correggere un comportamento sbagliato o – che è la stessa cosa – la possibilità di conseguire un apprendimento migliore. Una malattia cronica o ricorrente che non migliora presuppone in un certo senso una mancanza di apprendimento, la ripetizione di un errore, perchè son si sta seguendo (o ascoltando) l’informazione che vuole darci. In tali situazioni si dovrebbe tenere in considerazione l’assunzione di Chestnut Bud. Questa essenza è stata definita “il fiore calendario”, un suggerimento per quei casi in cui i sintomi e/o i segni di una malattia non risolta sembrano ripetersi seguendo cicli o giorni più o meno fissi. La grande importanza e la dimensione universale che senza dubbio possiede questa essenza offrono la possibilità di includerla in ogni trattamento. Abbiamo già osservato che si tratta dell’essenza maggiormente in relazione con l’apprendimento, che per Bach rappresenta il tema centrale dela vita.

Abstract: Ricardo Orozco – opere


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©2022 SPIRIT Blog di Cristin Gioia Naldi


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