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27 AGOSTO 2022 LUNA NUOVA IN VERGINE


Numerologia sacra

L’energia di questa luna conferma la necessità di imparare a stare in ciò che è, con presenza, senza opporre resistenza. Prendiamoci cura di noi stessi e del nostro corpo, creiamo il nostro “ordine”, un ordine diverso, un nuovo ordine non limitato e controllato ma preciso e concreto, che consenta l’espressione di ciò che siamo.

Lo strumento che abbiamo a disposizione è la parola ESPANSIONE: cosa significa? Significa che possiamo trovare dentro di noi l’energia per far prosperare “il nostro nuovo ordine”, dalla più piccola azione, al più piccolo progetto ad un’impresa più grande. Non importa l’intensità dell’azione, ma l’essenziale è mettere in moto il dinamismo necessario per sviluppare “il nostro nuovo ordine". Rendiamo feconda in senso letterale e simbolico la costruzione di qualcosa di nuovo in risonanza con il nostro sentire affinché possa prosperare l’espressione di ciò che vibra in noi.

Non ostacoliamo questo movimento, non rifiutiamo questo passaggio.

Il numero archetipo ci ricorda che abbiamo a disposizione una potente energia femminile per osservare ciò che è al di là di ogni rappresentazione e scegliere quale strada percorrere per “tornare a casa” e dare forma, struttura e concretezza al nuovo, rivelando ciò che altrimenti sarebbe solo un pensiero nascosto o astratto. Nonostante le continue prove possiamo solo abbandonarci a questa corrente con fiducia ed espandere con volontà questo seme manifestando il potenziale in esso contenuto. Affidiamoci all’ignoto consapevoli che qualcosa di superiore ci guiderà, incamminandoci verso la parte più vera di noi stessi oltre le vecchie convinzioni che hanno impedito e impediscono di essere quello che siamo veramente.

“Costruiamo ponti” per poter passare da una sponda all’altra. Materia e Spirito sono un'unica realtà, ma la nostra percezione ci porta a scorgere queste due realtà come se fossero diverse e separate. La sfida è la capacità di comprendere che la dimensione spirituale e la realtà fisica delle cose sono strettamente connesse tra di loro (se non la stessa cosa) anche se noi le avvertiamo in forma distinta.

In questo senso “il ponte” diventa speranza e fiducia in se stessi e nel prossimo, un ponte di compassione e coraggio, per riconnetterci a noi e all’altro con amore e luce. Un ponte che mette in relazione gli eventi con la sua dimensione spirituale, che collega le rive opposte, oltre le opposizioni e il conflitto e tra ciò che è visibile e ancora invisibile. Un arcobaleno di speranza tra le due parti, tra verità e menzogna, tra cuore e mente, tra fiducia e paura. Se il ponte è al servizio dell’ego non sarà più un ponte di speranza ma un ponte di vincoli e legami, divisione e contrazione.

Possiamo pensare in modo diverso, agire in modo diverso, collaborare in modo diverso.

Crivelli dice: “Siamo sulla cresta dell’onda, e il piacere non è balzare in avanti dentro l’acqua, né certamente cadere all’indietro. Il piacere è cavalcarla.” Cristin Gioia Naldi Questo articolo può essere condiviso e divulgato citando la fonte dello stesso Blog, rispettandone la forma, priva di modifiche. Immagini protette da copyright.

©2022 SPIRIT Blog di Cristin Gioia Naldi


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