ENERGIE DI APRILE
- 1 apr
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Aprile, nella sua vibrazione numerologica che unisce il 14 come apparenza e il 16 come essenza, si presenta come un mese apparentemente armonico, ma in realtà attraversato da tensioni profonde che lavorano sotto la superficie della coscienza.
L’energia iniziale richiama quella della Temperanza, un’immagine di equilibrio, di mediazione, di flusso controllato tra opposti. Tuttavia, nel suo lato in ombra, questa armonia è spesso più costruita che reale. Si tratta di un equilibrio fragile, mantenuto evitando il conflitto, smussando gli spigoli e adattandosi.
Psicologicamente, può emergere una tendenza a non ascoltare le proprie emozioni, a diluirle, a rimandare decisioni necessarie con la scusa di aspettare il momento giusto. È una calma che rischia di diventare anestesia, che nasconde una rinuncia a sé.
In questo scenario si inserisce la vibrazione della lettera ebraica Nun נ, che porta con sé il tema della discesa e della trasformazione profonda. Ma anche qui, nell’ombra, questa discesa può non essere consapevole, con la sensazione di scivolare lentamente, di perdere centratura senza accorgersene fino in fondo. Può manifestarsi come stanchezza emotiva, passività, o una sottile forma di vittimismo che impedisce di reagire. È come se qualcosa dentro iniziasse a cedere, mentre fuori si continua a mantenere una facciata di equilibrio.
Poi, nel cuore del mese, emerge la vera essenza del 16, legata alla Torre, e l’energia cambia radicalmente. Ciò che era stato trattenuto, evitato o mascherato non regge più. La Torre, non è solo distruzione, ma rottura improvvisa delle illusioni a cui ci si era aggrappati. Può trattarsi di una presa di coscienza brusca, di un evento destabilizzante, o semplicemente di un crollo interiore. L’identità costruita su compromessi e negazioni inizia a incrinarsi. Questo può generare paura, resistenza, o addirittura reazioni autodistruttive.
Ayin ע, la lettera ebraica associata a questa energia, amplifica ulteriormente il processo, perché è legata alla visione, alla percezione profonda che va oltre le apparenze, ma che nel suo lato ombra diventa cecità volontaria. Le distorsioni percettive, gli autoinganni, le narrazioni che ci si racconta per proteggere l’ego vengono messi sotto pressione. Quando la Torre interviene, lo fa proprio per rompere queste illusioni, spesso in modo netto e poco negoziabile.
Nel complesso, nel mese di aprile prima, si cerca di mantenere tutto in equilibrio, anche a costo di ignorare segnali importanti; poi qualcosa si rompe, e ciò che era stato evitato emerge con forza. La tensione principale nasce proprio da questo contrasto, da un lato il bisogno di tenere insieme, dall’altro una spinta profonda a distruggere ciò che non è autentico.
Questo può tradursi in inquietudine, in una sensazione crescente di instabilità, o in reazioni che sembrano sproporzionate ma che in realtà sono il risultato di una pressione accumulata.
In ombra, questo mese costringe a confrontarsi con ciò che è stato trascurato. La falsa pace della Temperanza lascia spazio alla verità, scomoda, della Torre, e ciò che crolla è ciò che era stato costruito su false strutture per creare spazio a una nuova consapevolezza che va oltre le apparenze.
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©2022 SPIRIT Blog di Cristin Gioia Naldi



