ENERGIE DI MAGGIO
- 29 apr
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Aggiornamento: 4 mag

Maggio si presenta con il numero 15, che governa il mese sul piano dell’apparenza, si manifesta come un’energia densa e magnetica, è ciò qche emerge in superficie, ciò che attira e coinvolge. Il 15 racchiude il movimento dell’1, che vuole affermarsi, e del 5, che ricerca libertà; la somma conduce al 6, introducendo il tema della responsabilità e dell’uso del proprio potere. Questa vibrazione porta alla luce tutto ciò che ci lega (abitudini, relazioni, immagini di noi stessi) rendendo visibili quei meccanismi in cui siamo coinvolti senza piena consapevolezza.
L’energia della quindicesima lettera ebraica Samech (ס) accompagna questo processo come un cerchio che avvolge e protegge, ma che può anche trasformarsi in un ciclo chiuso vizioso e ripetitivo.
L’arcano del Diavolo, conduce verso la profondità dell’essere. Mostra ciò che ci domina finché non abbiamo il coraggio di guardarlo, rivelando quelle parti oscure e inconsce che orientano la nostra vita. Il suo lato ombra si manifesta nelle forme di dipendenza non solo materiali, ma anche emotive e mentali e nella tendenza a cedere il proprio potere a dinamiche inconsce. Samech (ס) ci ricorda che esiste sempre un sostegno invisibile, una struttura interiore capace di contenere e trasformare queste forze senza reprimerle.
Accanto a questa intensità troviamo l’essenza dell’energia di maggio rappresentata dal numero 17. È un numero di ispirazione e rivelazione, unisce l’1 dell’identità al 7 della ricerca interiore, generando l’8, simbolo di equilibrio. Se il 15 porta nelle profondità dell’inconscio, il 17 apre a una nuova visione che nasce proprio dall’aver attraversato quelle profondità, un faro di luce che offre direzione e conforto.
La diciassettesima lettera ebraica Pe (פ), porta con sé il potere della parola, dell’espressione e della rivelazione. È un’energia che invita a far fluire la verità, a comunicare in modo autentico e non più condizionato da ciò che era inconscio. L’arcano della Stella rappresenta fiducia e guarigione è la guida che viene dopo il caos. Dopo il confronto con le catene del 15, il 17 offre uno spazio più ampio, in cui diventa possibile vedere oltre le illusioni e respirare una maggior libertà.
La Stella nel suo lato opposto può trasformarsi in maggior dolore, idealizzazione, segreti e fuga dalla realtà. Allo stesso modo, Pe (פ), se non equilibrata, può dare luogo a parole vuote, inutili o che feriscono oppure a una dispersione dell’energia attraverso una comunicazione non allineata, in cui si esprime “una maschera” anziché preferire genuinità, trasparenza e sincerità.
Maggio ci insegna che riconoscere le proprie catene implica attraversare le parti più profonde e inconsce di sé; ed è proprio grazie a questo passaggio che diventa possibile esprimere la propria verità, nel riconoscimento di sé stessi, prendendosi cura delle proprie ferite, scegliendo con responsabilità per ritrovare la bellezza della vita.
COSA FARE
• Osserva gli schemi che si ripetono
• Riprendi il tuo potere nelle scelte quotidiane
• Accogli le emozioni senza evitarle
• Ritagliati spazi di silenzio e ascolto
• Esprimi la tua verità con autenticità
• Porta equilibrio tra ciò che senti e ciò che fai
• Fidati del processo, anche se sembra non ci sia una via d’uscita
• Prenditi cura delle tue ferite con gentilezza
COSA EVITARE
• Fare finta di niente davanti a schemi che già conosci
• Cedere il tuo potere a paure, dipendenze o dinamiche automatiche
• Scappare da ciò che senti riempiendo ogni spazio.
• Restare in cicli ripetitivi che ti svuotano senza metterli in discussione
• Comunicare superficialmente o per compiacere
• Idealizzare perdendo il contatto con la realtà
• Parlare troppo o poco, o senza dire davvero ciò che conta
• Evitare il confronto con le tue ombre per paura o resistenza
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